C’è una sorpresa nei dati Istat sull’andamento dell’occupazione diffusi nei giorni scorsi. Riguarda l’agricoltura che si configura, nella lettura delle rilevazioni statistiche fatta dalla Confederazione italiana agricoltori, come “settore trainante della ripresa del Paese”. Nel primo trimestre 2011 – sottolinea la Cia – i lavoratori impiegati in agricoltura aumentano dell’1,2%, a fronte di un rialzo generale dell’occupazione fermo allo 0,5%. Un dato incoraggiante soprattutto se legato all’incremento del valore aggiunto del settore, che tra gennaio e marzo è cresciuto del 2,3% contro lo 0,1% di industria e servizi. La Confederazione italiana agricoltori quantifica l’incremento dell’occupazione nei campi in 10.000 unità. L’incremento riguarda le regioni del Nord (più 2,5%) ma soprattutto il Mezzogiorno (più 4,5%) e interessa in particolare il lavoro dipendente (più 6%) più che quello autonomo (meno 2%).
Centrale del Latte, ampio consenso alla Fai CISL
Si è votato ieri e l'altro ieri per eleggere RSU e RLS. Gazzaretti: "Abbiamo ricevuto un importante attestato di stima e fiducia"