Fai CISL, Flai Cgil e Uila Uil hanno raggiunto un accordo con Confagricoltura, Coldiretti e Cia per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro degli operai agricoli e florovivaisti.
L’intesa è stata raggiunta a Roma, nella sede di Confagricoltura, nelle prime ore di oggi; nella delegazione Fai al tavolo della trattativa anche la segretaria provinciale Rossella Gazzaretti.
L’intesa assicura diritti, tutele, dignità e risposte concrete a oltre un milione di lavoratrici e lavoratori agricoli: nel Bresciano gli addetti interessati dal rinnovo contrattuale sono 17mila occupati in 9mila aziende; il 45% dei lavoratori del settore è di origine straniera.
Per il biennio 2026/2027 l’incremento salariale sarà del 5,1%; una prima tranche del 3,4% verrà erogata il prossimo 1 giugno, la seconda dell’1,7% il primo gennaio 2027.
Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti valorizza la continuità professionale per operai a tempo determinato che hanno svolto presso la stessa azienda per almeno tre anni consecutivi un numero di giornate non inferiore a 150, con elemento aggiuntivo della retribuzione pari a 0,4% del salario contrattuale
Prevista la stabilizzazione della manodopera attraverso la stipula di contratti di durata triennale.
Introdotti miglioramenti in tema di welfare contrattuale per le lavoratrici e i lavoratori migranti, per i lavoratori affetti da patologie oncologiche, per la promozione della conciliazione dei tempi vita-lavoro, per i permessi ai lavoratori migranti e per i permessi necessari all’assistenza dei genitori anziani.
È stata inoltre rafforzata la bilateralità.
Stabilita una indennità una tantum per le donne lavoratrici vittime di violenza di genere.