“Il quadro della fermata estiva nell’industria metalmeccanica provinciale non è caratterizzato da particolari diversità rispetto agli anni precedenti, anche per quel che riguarda il ricorso agli ammortizzatori sociali. Rimane sullo sfondo la lenta erosione della struttura industriale – e quindi dell’occupazione ad essa legata – e dei problemi strutturali quali il costo dell’energia, delle materie prime e di una burocrazia asfissiante”.
Il segretario generale di Fim CISL Brescia, Stefano Olivari, sintetizza così quanto emerge dal report che annualmente ad inizio agosto viene redatto dagli operatori sindacali della categoria.
Le chiusure per ferie
delle aziende metalmeccaniche bresciane
(agosto 2026)