“Cari colleghi, con grande soddisfazione salutiamo il rientro al lavoro, dopo un lungo periodo di assenza per malattia, del nostro collega Singh Supinder Jit”.
Comincia così il comunicato della RSU, Fim Cisl e Fiom Cgil affisso in questi giorni nella bacheca sindacale della Maxion Wheels, la grande azienda della Bassa Bresciana che produce cerchioni d’acciaio per l’automotive.
“Questo messaggio – continua il comunicato – vuole essere un grande ringraziamento a tutti coloro che decidendo di far confluire nella ‘banca ora solidale’ parte dei propri permessi retribuiti e giornate di ferie, ha consentito al nostro compagno di lavoro Singh Supinder Jit (il primo a destra nella foto accanto al titolo) di conservare il posto di lavoro, di avere un reddito mensile per la propria famiglia e per le cure mediche di cui ha avuto bisogno, per oltre un anno”.
La tutela del posto di lavoro in caso di assenza per malattia è un diritto fondamentale e la sua durata viene stabilita nei contratti collettivi nazionali dei diversi settori. La gravità del problema che l’operaio della Maxion Wheels ha dovuto affrontare, stava però andando ben oltre l’arco temporale previsto dal contratto dei metalmeccanici.
“Si è innescato così il meccanismo di solidarietà della ‘banca ore’ prevista dalla contrattazione aziendale – racconta Catia Cuzuma, operatrice della Fim CISL per la Bassa Bresciana – dove i lavoratori, ognuno con il proprio piccolo contributo, ha dato modo al collega di curarsi per tutto il tempo necessario e di poter tornare, una volta guarito, al suo posto di lavoro”.
Il comunicato della RSU – che non manca di valorizzare l’importante contributo assicurato dalla Direzione aziendale – conclude riconoscendo a tutti stima e gratitudine.
“Fare sindacato significa fare concreta l’idea solidale che è alla sua origine: – conclude l’operatrice dei metalmeccanici CISL – unirsi per rendere possibili tutele collettive e attraverso la contrattazione ottenere miglioramenti nel mondo del lavoro e nella nostra società”.