Le Agenzie per il lavoro, Adecco e Randstad hanno prorogato al 31 agosto i 26 contratti di lavoro in somministrazione presso Questura e Prefettura di Brescia che assicurano il funzionamento dei servizi per l’immigrazione.
La continuità occupazionale era in forse a causa di un ricorso delle stesse Agenzie che si oppongono agli automatismi di rinnovo delle assegnazioni dei bandi del Ministero senza adeguamenti economici.
Contro l’azione di Adecco e Randstad si sono mobilitate nei giorni scorsi Felsa CISL, Nidil Cgil e UilTemp con un presidio a Milano davanti alla sede nazionale di Randstad.
La proroga dei contratti non è la sola notizia positiva di queste ore. Adecco e Randstad hanno anche ufficialmente comunicato alle organizzazioni sindacali di avere richiesto, in caso di accoglimento della loro domanda di annullamento della proroga tecnica, di differirne l’efficacia fino alla definizione di una soluzione che garantisca la continuità occupazionale.
“A questo punto – scrivono le organizzazioni sindacali in una nota congiunta – è possibile guardare con maggiore fiducia anche alla decisione del giudice amministrativo. Avere ottenuto un atteggiamento più prudente da parte delle Agenzie, che salvaguarda la continuità lavorativa, è un importante risultato. Continueremo a vigilare e ad agire affinché ogni decisione futura non ricada sulle spalle di chi lavora”.