Felsa CISL Brescia e le sfide del lavoro non-standard
TORNA INDIETRO

Felsa CISL Brescia e le sfide del lavoro non-standard

All'Assemblea congressuale si è parlato di giovani, occupazione e rappresentanza

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 21 Febbraio 2025

Lo sviluppo della rappresentanza nei luoghi di lavoro, la proficua collaborazione con le categorie, la crescita degli iscritti, l’apertura alle attese e alle problematiche dei giovani: sono alcuni dei temi affrontati da Giorgio Bonassi, coordinatore provinciale della Felsa CISL che ha celebrato oggi la sua Assemblea congressuale.

Felsa associa i lavoratori somministrati (che nel bresciano, secondo i dati dell’ente bilaterale per il lavoro temporaneo Ebitem sono 19.373), autonomi e atipici. Un bacino occupazionale importante, con caratteristiche e specificità uniche.

 

Un sindacato fatto di storie, volti, persone

“Il nostro lavoro non è però fatto solo di numeri e dati – ha affermato Bonassi – è fatto di storie, di volti e di persone. Molti lavoratori si avvicinano a noi per un bisogno immediato, ma lungo il cammino trovano la forza di diventare rappresentanti dei loro colleghi. C’è chi, dopo anni di precarietà, conquista finalmente un’assunzione stabile, e poi diversi giovani che grazie all’esperienza maturata con noi continuano il loro percorso di impegno nelle altre categorie CISL portando avanti la battaglia per i diritti di tutti”.

Lo hanno testimoniato nei loro interventi i delegati dell’Assemblea congressuale. Tra questi quello di Elaudie, una giovane mamma che lavora in somministrazione e che tramite l’assistenza della Felsa ha potuto richiedere e ottenere i bonus scuola per i suoi quattro figli. E poi Nicola, anche lui  lavoratore somministrato, che a proposito del suo impegno come rappresentante dei colleghi in azienda ha parlato del valore della solidarietà.

 

Il presente e il futuro della Felsa 

La forma che il mercato del lavoro ha assunto negli ultimi anni indica chiaramente le prossime direttrici di impegno della Felsa provinciale: “L’obbiettivo della nostra federazione – ha concluso Bonassi – è diventare un punto di riferimento per tutti quelli che, in un modo o nell’altro, vengono a contatto con il complicato mondo del lavoro non-standard, moltiplicando sforzi e presenza sul territorio”.

 

Remare insieme e nella stessa direzione

“Un progetto che la Segreteria CISL sosterrà con convinzione”, ha assicurato il segretario generale Alberto Pluda, che ha anche sottolineato le sinergie categoriali e quelle con il Sistema Servizi Cisl: “Remiamo insieme, nella stessa direzione, che è quella della prossimità con tutti i lavoratori e con il mondo del lavoro in tutte le sue espressioni”.

I delegati che hanno dato vita all’Assemblea congressuale hanno poi eletto i loro rappresentanti al Congresso provinciale della CISL.