Felsa Cisl, la federazione che associa e tutela i lavoratori somministrati, autonomi e atipici (clicca QUI per i contatti), ricorda che tra le prestazioni erogate da Ebitemp, Ente Bilaterale Nazionale per il Lavoro Temporaneo, c’è anche un “bonus libri” che può essere richiesto dai lavoratori in somministrazione che abbiano fiscalmente a proprio carico figli minori o sotto tutela, iscritti ad una scuola primaria o secondaria; il bonus può essere richiesto anche per i figli che frequentano corsi universitari.
Il contributo è di 200 euro (la metà se il minore fosse a carico al 50%); il bonus è compatibile e cumulabile con l’assegno unico e dote scuola.
Potranno fare richiesta del bonus tutti i lavoratori somministrati, con contratto a tempo determinato o indeterminato, che abbiamo maturato un’anzianità lavorativa di almeno 60 giorni a decorrere dal 1 settembre 2023.
Il bonus si può richiedere fino al 31 agosto 2024, ed è rinnovabile ogni anno qualora si soddisfino i requisiti.
I lavoratori in somministrazione iscritti ad un corso di laurea hanno diritto ad un bonus di 200 euro lordi: il requisito per ottenere il contributo è un’anzianità lavorativa di almeno 45 giorni nei 12 mesi precedenti l’inizio dell’anno accademico.