Rappresentanza, firmata la convenzione per la certificazione degli iscritti
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Rappresentanza, firmata la convenzione per la certificazione degli iscritti

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Pubblicato il 16 Marzo 2015

tito boeri, presidente inpsMentre il Governo pare intenzionato a presentare una proposta di legge sulla rappresentanza sindacale, oggi INPS, Confindustria e Sindacati hanno firmato la convenzione sulla certificazione degli iscritti, necessario all’attuazione dell’accordo raggiunto l’anno scorso tra le parti sociali sulla rappresentanza.

La convenzione ha validità triennale e ai fini della certificazione della rappresentanza delle organizzazioni sindacali, farà riferimento a quanto stabilito dall’accordo interconfederale del 28 giugno 2011 e dal Testo Unico sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014.

IL GOVERNO RISPETTI L’AUTONOMIA DELLE PARTI
I leader di Cgil, Cisl e Uil
, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, sottolineano l’importanza dell’accorso e chiedono a Governo e Parlamento il rispetto dell’autonomia delle parti sui temi della rappresentanza e rappresentatività sindacale.

MISURAZIONE ESTESA A GRAN PARTE DEL MONDO DEL LAVORO
Fino ad ora la certificazione degli iscritti era già possibile sui pensionati con i dati dell’Inps e nel pubblico impiego con i dati dell’Aran. Con la convenzione di oggi la misurazione della rappresentanza è ormai estesa a gran parte del mondo del lavoro.

DARE CERTEZZA ALLA CONTRATTAZIONE
“Abbiamo fatto un buon accordo – ha dichiarato il leader della Cisl Annamaria Furlan – ora bisogna lavorare subito per la raccolta dei dati e partire con i contratti perché bisogna dare certezza alla contrattazione. E’ un obiettivo che abbiamo perseguito con determinazione per rendere assolutamente certe le relazioni industriali e trasparente la rappresentanza. Tutto alla luce del sole e con regole certe. Al Governo e al Parlamento diciamo che farebbero bene a concentrarsi non sulla rappresentanza sindacale ma su altri i temi ben più urgenti: crescita e sviluppo, che vuol dire lavoro”.

La misura della rappresentatività sarà completata dal CNEL coi voti ottenuti dai sindacati alle elezioni delle Rsu. Le risultante saranno poi rese pubbliche dall’INPS.