Sindacati a Aran hanno firmato definitivamente l’accordo sulla costituzione del fondo di previdenza complementare per i dipendenti delle regioni, autonomie locali e del servizio sanitario nazionale. Lo annuncia la stessa Agenzia in una nota, spiegando che l’importanza del fondo “risiede nella potenziale capacità delle adesioni che potrebbe interessare oltre un milione di dipendenti”. Per i sindacati l’intesa è un atto importante nel settore del pubblico impiego ma, avvertono, per rendere il provvedimento operativo servono ancora una serie di adempimenti, tra cui la raccolta delle adesioni. Inoltre, sottolineano, restano ancora esclusi le agenzie fiscali, il parastato, i ministeri e la presidenza del Consiglio. (www.ildiariodellavoro.it)
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