Un accordo su 7 della negoziazione sociale in Italia è stato firmato nel Bresciano
TORNA INDIETRO

Un accordo su 7 della negoziazione sociale in Italia è stato firmato nel Bresciano

Presentato il Rapporto 2026 dell'Osservatorio sociale della contrattazione territoriale realizzato da Cisl e Fnp insieme all'Università Cattolica

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 16 Luglio 2026

Nel 2025 in tutta Italia sono stati firmati 740 accordi di contrattazione sociale (dei quali ben 108 in provincia di Brescia). Il dato è contenuto nel Rapporto 2026 dell’Osservatorio sociale della contrattazione territoriale, realizzato da Cisl e Fnp insieme al Centro di ricerca WWell (Welfare, Work, Enterprise, Lifelong Learning) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

“Contrattare e partecipare per programmare e dare forma sociale allo sviluppo dei territori” è stato il tema del convegno che ha fatto da cornice alla presentazione del Rapporto, al quale per CISL Brescia era presente la segretaria Tiziana Fortunali.

A livello nazionale l’azione sindacale ha interagito con 1.615 Comuni (nella stragrande maggioranza, il 65,7%, in Comuni con meno di 5.000 abitanti, ossia il 24% del totale, e coprendo il 30,5% della popolazione. Cresce però anche il peso degli accordi intercomunali e delle forme di programmazione territoriale più ampie, segnale questo di una maggiore capacità di leggere ed affrontare problemi che superano i confini amministrativi tradizionali.

 

Maria Rosa Loda (CISL Brescia): Non un punto di arrivo
ma un cantiere costantemente aperto

“A Brescia – sottolinea Maria Rosa Loda, del Dipartimento Welfare CISL Brescia – la contrattazione sociale è una prassi consolidata da tempo. Non un punto di arrivo ma un cantiere costantemente aperto per rispondere con maggiore efficacia ai bisogni. Anziani, famiglie, persone fragili sono al centro dell’azione della CISL, dei Pensionati CISL e di tutte le sue Categorie, sia attraverso la contrattazione aziendale che la negoziazione sociale. L’obiettivo è un welfare capace di offrire risposte ai vari problemi in campo, a partire dalla casa, i servizi all’infanzia, la tutela della salute, l’invecchiamento, il contrasto alla solitudine e la non autosufficienza, per far crescere la comunità e non lasciare indietro nessuno”.

 

La maggior parte degli accordi sottoscritti in tutta Italia ha contenuti di welfare sociale (67,3%); altri temi sono la salute (9,1%), la fiscalità locale (9,6%), la rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.

Il 25,4% degli accordi ha riguardato le famiglie; poco più del 10% i minori, i disabili e gli anziani; e il 6,6% gli anziani non autosufficienti, con interventi maggiormente di carattere universalistico, ma anche con casi di selettività (per il 36,5% degli accordi) basata principalmente su criteri socio-demografici ed economici combinati tra loro (25,9% dei casi).

 

I contenuti degli accordi raggiunti con i Comuni Bresciani

Per conoscere i contenuti degli accordi a livello provinciale è possibile contattare Fnp CISL Brescia chiamando il numero 030 3844630.