“I nostri legali stanno seguendo alcuni cittadini che si sono rivolti a noi perchè diffidati in relazione a commenti che hanno pubblicato sui social. È una problematica ormai ricorrente sulla quale occorre fare sensibilizzazione, perché le parole possono essere impulsive, ma le conseguenze sono reali”. Il presidente di Adiconsum Brescia, Giovanni Punzi, presenta così la campagna di informazione sui rischi della diffamazione via social.
“Tutti ormai, che si tratti di professionisti, giornalisti, influencer e in genere personaggi di piccolo o grande rilievo pubblico, monitorano i commenti pubblicati sui social e agiscono di conseguenza. – spiega ancora Punzi – Come Adiconsum richiamiamo l’attenzione di chiunque adopera i social invitando ciascuno, prima di postare un commento, a porsi tre semplici domande: Sto criticando un’idea o una persona? Quel che sto per scrivere lo direi al destinatario anche di persona? Sto scrivendo in un momento di rabbia? Ecco, basterebbe questo primo filtro per evitare conseguenze spiacevoli e onerose”.
La campagna Adiconsum intende ricordare che la libertà di espressione non giustifica mai un’offesa: “Usare i social con responsabilità – conclude il presidente provinciale dell’Associazione dei consumatori promossa dalla CISL – significa proteggere se stessi e gli altri”.
INFOGRAFICA ADICONSUM SULLA DIFFAMAZIONE SUI SOCIAL