Nel tardo pomeriggio di oggi, nello slargo dell’incrocio della Pallata, nel centro storico di Brescia, in tanti hanno dato vita ad una manifestazione di solidarietà, di testimonianza e di impegno nel ricordo della risposta civile e democratica di Brescia e dei Bresciani alla strage del 1974 in Piazza Loggia. Un “presidio politico e culturale” dopo che la scorsa settimana era apparsa sul muro della sede cittadina del Partito Democratico la scritta “10:12”, vale e dire l’orario esatto in cui durante la manifestazione sindacale antifascista esplose la bomba che uccise 8 persone.
“È un gesto che non poteva passare sotto silenzio e credo sia questa – ha detto Roberto Cammarata, segretario cittadino del Partito democratico riferendosi alla numerosa presenza di cittadini e rappresentanti di partiti e associazioni -la miglior risposta possibile a un atto che ha superato il senso della semplice provocazione”.
“Un gesto ignobile e minaccioso” aveva sottolineato Alberto Pluda, segreatrio provinciale della CISL, in un messaggio di solidarietà inviato alla dirigenza del PD dopo l’accaduto.
E anche oggi la CISL bresciana ha ribadito con la numerosa presenza dei suoi dirigenti il proprio impegno a difesa dei valori della democrazia e dell’antifascismo.
L’ultimo atto del presidio è stata la proposta di un toccante frammento teatrale tratto da “La Piazza”, un lavoro di Valeria Lotta e Alice Salogni.