Brescia per il 25 Aprile: “Democraticamente ribelli”
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Brescia per il 25 Aprile: “Democraticamente ribelli”

Sensibilità differenti ma un'unica volontà: la difesa del valore della libertà

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Pubblicato il 25 Aprile 2026

Festosa. È l’aggettivo che meglio di altri qualifica la manifestazione centrale vissuta oggi a Brescia per il 25 Aprile. Tanta, tantissima gente. Bandiere, striscioni, cartelli e slogan hanno portato in piazza sensibilità differenti ma un’unica volontà, quella che Elena Ringhini delle Fiamme Verdi ha sintetizzato dal palco con queste parole: “Occorre continuare a essere democraticamente ribelli, contro la violenza e contro i totalitarismi!

La sindaca Laura Castelletti ha invitato al “coraggio civile quotidiano”. “Essere qui oggi – ha affermato – è un atto politico: significa capire da dove veniamo, sapere dove stiamo andando e con quali compagni di strada vogliamo camminare”.

Lo storico Davide Conti ha voluto sottolineare la peculiarità della Resistenza,”scontro di valori che dopo la lotta con il fucile ha portato alla costruzione di un nuovo Stato, democratico e antifascista, a una Repubblica e a una Costituzione che riconosceva diritti a tutti, persino a coloro che erano stati a guardare, aspettando di vedere chi avrebbe vinto, persino a coloro che avevano ammazzato”.