“Chiediamo al Governo italiano di intervenire per mantenere una presenza di Exor in IVECO”. È una richesita esplicita quella che Fim CISL lascia sul tavolo del Ministro Urso al termine dell’incontro di questa mattina (foto) sul futuro di IVECO dopo l’avvio delle operazioni di acquisto da parte del gruppo indiano Tata Motors: l’offerta pubblica di acquisto per 3,8 miliardi di euro, subordinata alla cessione del ramo difesa IVECO a Leonardo Spa, è in capo ad una nuova srl di diritto olandese interamente controllata da Tata.
“Abbiamo chiesto con forza che l’Esecutivo intervenga sull’attuale proprietà – spiega Giuseppe Uliano, segretario nazionale dei metalmeccanici CISL – per esercitare un’azione di responsabilità politica e industriale, anche attraverso gli strumenti normativi a disposizione, al fine di tutelare un asset strategico per l’Italia”.
“È infatti noto – continua il sindacalista – che pur detenendo solo il 27% delle azioni, in base alla normativa societaria olandese, tale quota consente un controllo effettivo superiore al 50% e dunque, un’eventuale vendita sarebbe una scelta deliberata, non obbligata. Per queste ragioni abbiamo ribadito la necessità di un confronto immediato e costante con il Ministro Urso, affinché venga avviato un tavolo strutturato in grado di garantire trasparenza, tutela occupazionale e prospettive industriali per il futuro del gruppo Iveco in Italia”.