Poste, accordo sindacale per l’incremento e la stabilità dell’organico
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Poste, accordo sindacale per l’incremento e la stabilità dell’organico

Azienda e sindacati siglano l'intesa su assunzioni, politiche attive, indennità e sperimentazioni organizzative

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Pubblicato il 29 Novembre 2024

CISL Slp, Confsal Comunicazioni, Failp Cisal , Fnc Ugl hanno sottoscritto con Poste Italiane un accordo che “per la prima volta – si legge in un comunicato – dà certezze sull’incremento e la stabilizzazione degli organici”.

L’accordo prevede complessivamente 9.318 interventi tra assunzioni, conversioni e stabilizzazioni delle posizioni di lavoro nel biennio 2025-2026.

Nel comparto PCL (Posta Comunicazione Logistica) le conversioni vengono incrementate di 811 in attività di recapito e 360 in smistamento; le stabilizzazioni previste sono 5.447 nel recapito e 500 nel settore smistamento.

Nel MP (Mercato Privati) le trasformazioni riguarderanno 200 FTE (Full-Time Equivalent), ossia posizioni dell’equivalente a tempo pieno, per complessivi 400 interventi; le assunzioni saranno 1.600 FTE (800 Operatori di Sportello e 800 Specialisti Consulenti Finanziari).

È stato inoltre condiviso l’avvio della sperimentazione dell’orario a 5 giorni negli Uffici postali delle aree metropolitane.

In relazione all’adeguamento dei volumi di corrispondenza è stato definito l’avvio contestuale del progetto Rete Corriere che verrà supportato da un organico di 4.645 corrieri e 500 nuovi addetti smistamento segmento pacchi.

L’azienda si è infine resa disponibile alla proroga dello Smart Working.