Sì al contratto “Funzioni centrali”, con responsabilità e senza tatticismi politici
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Sì al contratto “Funzioni centrali”, con responsabilità e senza tatticismi politici

Cisl FP ha sottoscritto l’intesa per il contratto dei dipendenti di ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici. Quasi 2.000 dipendenti statali a Brescia beneficeranno del rinnovo del contratto

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Pubblicato il 7 Novembre 2024

Sono quasi 2.000 i dipendenti che a Brescia operano nel comparto “funzioni centrali” (ministeri, agenzie fiscali, Inps, Inail, Aci ed altri enti pubblici non economici) che beneficeranno del rinnovo del contratto nazionale la cui ipotesi d’intesa è stata sottoscritta nel pomeriggio di ieri dalla CISL Funzione Pubblica.

Previsti aumenti di oltre 160 euro lordi mensili, con incrementi importanti anche sugli stipendi tabellari per le diverse qualifiche: operatori, assistenti, funzionari e elevate professionalità.

“Le risorse, conquistate grazie alla continua interlocuzione con il Governo, consentono un aumento pari al 5,78% del monte salari – scrive in una nota la Segreteria nazionale della CISL Fp – un incremento ben superiore sia al 4,07% del triennio 2019-2021, sia al 3,48% del periodo 2016-2018”.

Oltre la parte economica l’intesa prevede la proroga dei termini per le progressioni verticali in deroga, misure che riguardano la conciliazione tra vita personale e lavoro, norme che rafforzano le relazioni sindacali e la contrattazione collettiva a livello di sede.

 

Con responsabilità e senza tatticismi politici

Sul fatto che la CISL Fp abbia dovuto farsi carico da sola della chiusura positiva della trattativa, il segretario nazionale della Categoria, Maurizio Petriccioli,  ha rilasciato una dura dichiarazione:

Quando la maggioranza del tavolo contrattuale ritiene di aver raggiunto condizioni favorevoli per i lavoratori, i contratti si firmano e lo si fa con responsabilità e senza i tatticismi politici che animano certe sigle sindacali. Opporsi alla firma senza proporre un’alternativa concreta finisce solo per ritardare colpevolmente i futuri contratti e dunque l’erogazione delle risorse nelle tasche delle lavoratrici e dei lavoratori. Considerati i limiti della finanza pubblica e gli impegni europei dell’Italia, la Cisl Fp fa la propria parte. Lasciamo fuori dalle trattative le dispute politiche e concentriamoci sul nostro ruolo sindacale: ottenere i migliori contratti possibili nelle migliori condizioni possibili”.

 

Ecco il nuovo contratto delle Funzioni centrali (1)

Ecco il nuovo contratto delle Funzioni centrali (2)