Non solo nomi, ma storie collegate agli affetti familiari, ai luoghi di vita e di relazione. E’ quanto contengono le schede della banca dati dei deportati bresciani nei campi nazisti curata dalla sezione di Brescia dell’Aned, l’associazione nazionale ex deportati.
Nell’ambito del percorso avviato in occasione del Giorno della memoria, Cisl Brescia ha intervistato il presidente dell’Aned provinciale.