Per fortuna ci sono ancora momenti di sport che sanno promuovere integrazione, solidarietà e dialogo tra le comunità. È il caso del torneo di calcio promosso dall’Associazione dei Senegalesi della Valle Sabbia, appuntamento estivo diventato ormai quasi una tradizione che ha avuto come teatro il Campo Sportivo di Vobarno: 8 le squadre del torneo composte da ragazzi figli di immigrati dal Senegal, Burkina Faso, Gambia e Costa d’Avorio.
Quella valsabbina è una comunità senegalese che ha diversi collegamenti con la CISL che sempre viene invitata e coinvolta nelle più diverse manifestazioni dell’associazione.
Sollecitata a prendere la parola per un saluto prima della finale del torneo, Tiziana Fortunali, componente della Segreteria provinciale della CISL, ha ringraziato organizzatori e partecipanti, sottolineando “il valore dello sport come strumento di inclusione e integrazione. Il calcio è molto più di un gioco: insegna il rispetto delle regole, il lavoro di squadra e il valore delle differenze, è un percorso di educazione, condivisione e crescita”. Ha poi sottolineato la ricchezza che i giovani rappresentano per il nostro Paese, cittadini che attraverso la scuola prendono consapevolezza dei propri diritti e doveri, affinché possano partecipare attivamente con il loro contributo nella società e nel mondo del lavoro”.
Ed è toccato proprio a Tiziana Fortunali, insieme al sindaco di Vobarno Paolo Pavoni, consegnare al capitano della squadra di Prevalle il premio per la vittoria del torneo.