“I cittadini devono sapere che il nostro sciopero è a tutela anche della loro sicurezza. La vigilanza privata è presente infatti in tanti momenti della vita quotidiana delle persone, basti pensare alle banche, alle poste, agli ospedali, ai centri commerciali. Per questo chiediamo il sostegno di tutti: intervenire pesantemente sulla flessibilità degli orari e della gestione dei riposi come vorrebbe la rappresentanza delle imprese della vigilanza, significa aumentare i carichi di lavoro e mettere a rischio l’efficacia del servizio”.
A Brescia Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs, daranno vita giovedì mattina a d un presidio davanti alla sede della Prefettura per illustrare al rappresentante del Governo sul territorio le ragioni della protesta.