
Numero destinato ad aumentare, dal momento che dal primo luglio scorso il REI è misura universale, per cui, per accedervi, sono valutate le sole condizioni economiche e non più il requisito famigliare (presenza di minori, di una persona con disabilità, di una donna in gravidanza, un disoccupato ultra55 enne).
Paola Gilardoni, segretario regionale della Cisl Lombardia e referente dell’Alleanza lombarda contro la povertà, ricorda che si è in attesa che la Giunta di Palazzo Lombardia completi al più presto la stesura del Piano regionale contro la povertà per il finanziamento necessario a rafforzare i servizi sociali e le reti di protezione e di riattivazione anche lavorativa sul territorio.
Solo dopo che il Piano regionale sarà presentato ed approvato dal Ministero i 96 ambiti territoriali, in cui sono articolati i 1.523 Comuni in Lombardia, potranno ricevere circa 32 milioni di euro già stanziati dal Piano nazionale per l’implementazione delle reti sul territorio.