La Piombifera di Maclodio arriva al capolinea. Fim Cisl contratta incentivi e lavoro
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La Piombifera di Maclodio arriva al capolinea. Fim Cisl contratta incentivi e lavoro

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Pubblicato il 7 Giugno 2016

piombiferaAbbiamo provato a dare la migliore delle risposte possibili a tutti i lavoratori in una situazione economica e produttiva di natura irreversibile”. Fim Cisl Brescia spiega così l’accordo sindacale di mobilità sottoscritto oggi con la Piombifera Italiana di Maclodio.

A seguito di gravi e persistenti perdite economiche accumulatesi nel corso degli anni, l’azienda, che fa parte del Gruppo Fiamm e che opera nel settore del recupero del piombo delle batterie esauste, ha cessato completamente il processo produttivo aprendo la relativa procedura di licenziamento collettivo.

 

TUTELE PER OGNI FORMA DI LAVORO

L’accordo sindacale – nonostante l’impossibilità a fare ricorso ad alcun ammortizzatore sociale data la nuova normativa vigente – prevede per i 30 dipendenti un ventaglio di soluzioni che tutela sia i lavoratori stabili che quelli a tempo determinato e i somministrati.

 

INCENTIVI E ALTERNATIVE OCCUPAZIONALI

Sono previste sei mensilità di incentivo all’esodo oppure, a scelta del lavoratore, due mensilità unite ad un posto di lavoro offerto dalla proprietà in altre aziende metalmeccaniche del territorio.

Sono stati contrattati anche incentivi per i lavoratori a tempo determinato e per i somministrati pari a due mensilità, oltre al pagamento, come prevede la normativa vigente,  della retribuzioni sino al termine dei relativi contratti.

In una nota la Fim Cisl di Brescia sottolinea che “la scelta volontaria del dipendete tra l’erogazione del solo incentivo o, in alternativa, un incentivo minore con posto di lavoro garantito dall’azienda, ha cercato di valorizzare la necessità di privilegiare l’occupazione”