
Furono le montagne bresciane a dare rifugio ai partigiani, i loro sentieri a costruire reti di comunicazione tra le brigate impegnate a contrastare il nemico. Ed è proprio alla ricostruzione di questa rete che Aldo Giacomini ha dedicato impegno e fatica raccolti nel libro “Sui monti ventosi” e raccontati nell’incontro di venerdì.
Nei giorni precedenti l’appuntamento, il Giornale di Brescia aveva dedicato un ampio articolo ad Aldo Giacomini e al suo lavoro per conservare attraverso i sentieri di montagna la memoria di tanti protagonisti della Resistenza: lo riproponiamo qui di seguito.
Lungo i 22 sentieri della Resistenza
seguendo le orme dei partigiani
Il prossimo appuntamento del ciclo “Montagne bresciane e Resistenza” è venerdì 8 aprile (ore 20,30) per la presentazione del libro “Il ribelle” di Pietro Ghetti.
