
“Quanto accaduto a Parigi ieri sera – scrive in una nota il leader della Cisl bresciana – non può trovare nessuna interpretazione che in qualche modo cerchi di spiegare politicamente e umanamente atti che sono riconducibili solo ed esclusivamente all’odio irrazionale, al fanatismo terroristico che nessuna religione può tollerare. Uccidere persone inermi, in una serata di svago e divertimento, è un atto crudele verso qualsiasi individuo prima ancora che contro un paese. Nel nome di nessun Dio questi atti possono trovare una loro motivazione e guai a cadere nella trappola di chi vuole ricondurre a conflitti religiosi atti puramente criminali“.