
“Un faccia a faccia positivo – ha dato conto Stefano Olivari della Segretria bresciana dei metalmeccanici Cisl nell’assemblea con i lavoratori seguita all’incontro – al termine del quale la proprietà ha deciso di pagare per lunedì della prossima settimana la retribuzione di settembre e subitio dopo, in base allo sblocco degli strumenti amministrativi da parte dell’autorità giudiziaria, provvederà anche alla retribuzione di ottobre”.
La cassa integrazione é stata attivata dal giorno del sequestro degli impianti e durerà sino al 9 gennaio 2015; un ulteriore periodo potrebbe essere attivato nel caso del prolungamento delle disposizioni giudiziarie.
“Abbiamo preso atto – conclude Olivari – della volontà costruttiva della proprietà, in un momento di oggettiva, estrema difficoltà. Continua a preoccupare il futuro produttivo e occupazionale dovuto al sequestro degli impianti. In questo ambito bisognerebbe almeno dissequestrare, se possibile , la parte amministrativa della Bozzoli per poter fare in modo che l’azienda ristabilisca i contatti con i clienti e provare a mantenere, quanto più in equilibrio possibile, la fragile situazione economica e quindi occupazionale. Continueremo a monitorare lo sviluppo della situazione in continuo confronto con i lavoratori”.