
“Le periferie quale luogo dove coesistono malessere sociale e forte pressione malavitosa – spiegano gli organizzatori – ma anche realtà in cui crescono e si sviluppano positive esperienze di aggregazione civica e sociale che si contrappongono a tale contesto di illegalità”.
Promossa da Libera, Cgil Cisl Uil, Arci e Avviso Pubblico, la Carovana continua da 21 anni ad essere un grande laboratorio itinerante contro la criminalità organizzata, per affrontare il degrado e la marginalità sociale attraverso la costruzione di relazioni tra le persone e di reti comunitarie.
Nel mese di giugno la Carovana ha attraversato Calabria, Basilicata, Campania, Lazio, Umbria, Marche, Emilia Romagna e Toscana; il viaggio riprenderà a settembre e toccherà le regioni del Nord con l’aggiunta di alcune tappe internazionali.