Nei primi otto mesi del 2026, nella nostra provincia, le denunce di infortunio con esito mortale sono passate da 18 a 22 rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento del 22,22%. Crescono anche le denunce complessive di infortunio, da 10.160 a 10.759 (+5,90%), e quelle di malattia professionale, da 797 a 848 (+6,40%).
L’elaborazione dello Sportello Prevenzione e Sicurezza CISL Brescia sui dati Inail, con il raffronto mensile e tra i primi otto mesi dei due anni, conferma un quadro preoccupante. L’aumento delle denunce mortali nel bresciano supera quello registrato in Lombardia (+4,12%) e a livello nazionale (+2,94%).
Nel solo mese di agosto le denunce di infortunio sono state 723, contro le 599 dell’agosto 2025. Resta invariato il numero delle denunce mortali, una, mentre diminuiscono quelle di malattia professionale, da 69 a 51. Dati che richiamano la necessità di una formazione di qualità e di un’attenta selezione di chi la svolge. La sicurezza deve essere parte integrante dell’organizzazione del lavoro, con un impegno quotidiano nella tutela della salute e della vita delle persone.
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL BRESCIA sui dati INAIL al 31.8.2026
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL BRESCIA sui dati INAIL al 31.7.2026
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL BRESCIA sui dati INAIL al 30.6.2026
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL BRESCIA sui dati INAIL al 31.5.2026
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia sui dati INAIL al 30.4.2026
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia sui dati INAIL al 31.3.2026
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia sui dati INAIL al 28.2.2026
Elaborazione Sportello Sicurezza CISL Brescia sui dati INAIL al 30.1.2026