Il 20 giugno è la Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite per ricordare la forza, il coraggio e la resilienza di milioni di persone costrette a fuggire da guerre, persecuzioni, violenze e violazioni dei diritti umani.
Nel Bresciano i Centri di Accoglienza Straordinaria, distribuiti in 45 Comuni della provincia, ospitano più di 1.600 rifugiati.
“La Giornata è un momento di riflessione che interpella la nostra coscienza civile e richiama il nostro impegno quotidiano, – sottolinea Giovanni Punzi, presidente di Anolf Brescia – un invito a rinnovare la nostra responsabilità nel costruire comunità capaci di accogliere, proteggere e accompagnare chi cerca una nuova possibilità di vita. Ogni giorno alla Sportello Immigrati che ANOLF Brescia gestisce nella sede CISL di via Altipiano d’Asiago, incontriamo storie difficili, spesso dolorose, ma anche il desiderio forte di ricominciare”.
La protezione internazionale non è un favore né una concessione: è un diritto umano fondamentale e come tale deve essere sempre garantito, tutelato e preservato.
“La presenza dei rifugiati nel nostro territorio deve positivamente interrogarci – conclude Punzi – perché nessun essere umano dovrebbe essere costretto a scegliere tra la propria casa e la propria vita”.
