“Nel 2025 l’Ufficio Vertenze della CISL di Brescia ha assistito 1.686 lavoratori alle prese con licenziamenti ingiusti, crisi d’impresa, paghe non corrette o richieste di danni, e ha consentito loro di recuperare, tra procedure concorsuali e vertenze, 4.132.913 euro”. Emanuele Gilberti, coordinatore del servizio nella sede sindacale di via Altipiano d’Asiago, sintetizza in questi numeri i risultati di quanto fatto nel corso dell’anno appena concluso.
La frammentazione contrattuale che caratterizza il mercato del lavoro – un contesto dove le irregolarità colpiscono soprattutto donne e lavoratori stranieri – è per il sindacato una impegno continuamente rinnovato ad una presenza sempre più puntuale e qualificata, che muove dall’accoglienza e dall’ascolto delle problematiche che i lavoratori si trovano ad affrontare.
“Le competenze e la professionalità di quanti operano nell’Ufficio Vertenze della CISL di Brescia – conclude il segretario generale Alberto Pluda – rappresentano dunque un riferimento indispensabile all’azione sindacale: un servizio a tutela della persona contro qualsiasi forma di sfruttamento in ogni realtà di lavoro, per l’affermazione della giustizia sociale e il rispetto della dignità di chi lavora”.