Il tam-tam dei social preannuncia a Brescia una manifestazione che avrà come slogan la parola ‘remigrazione’, termine adottato dalle destre radicali che sottintende il rimpatrio forzato degli immigrati ritenuti non compatibili e assimilabili alla cultura nazionale e alle regole dei paesi occidentali: convinzioni complottiste e xenofobe che sostengono la necessità di liberarsi degli stranieri insediati nei Paesi europei a danno della popolazione locale.
“Manifestare per la ‘remigrazione’ a Brescia è una provocazione intollerabile – sottolinea Giovanni Punzi, presidente di ANOLF Brescia – che configge con principi fondamentali della Costituzione non può che essere contrastata da una mobilitazione delle coscienze, e da un rinnovato impegno della società civile ad approfondire e discutere i temi dell’immigrazione, alla luce dei dati di realtà, in una prospettiva di crescita e di sviluppo sociale, culturale ed economica”.
La Rete bresciana di associazioni e movimenti denominata “Io Accolgo” (nella foto d’archivio la Marcia per l’accoglienza di qualche anno fa) – nella quale si riconoscono anche ANOLF e CISL Brescia – ha deciso di prendere posizione con un documento e una richiesta di incontro al Prefetto.
RETE ‘IO ACCOLGO’ – NO A RAZZISMO E XENOFOBIA