Nei giorni scorsi si è tenuto in Prefettura un incontro a cui hanno partecipato – si legge in un comunicato stampa di Palazzo Broletto – rappresentanti del Ministero per le disabilità, della Giunta Regionale, dell’INPS, delle Aziende Socio Sanitarie Territoriali, delle Agenzie di Tutela della Salute, dell’Ordine dei Medici e delle sigle sindacali maggiormente rappresentative”.
Tema della riunione – richiesta da tempo da Cgil CISL Uil – era una verifica congiunta sullo stato di attuazione delle nuove norme di accertamento previste dalla riforma della disabilità, avviate in via sperimentale in otto province italiane, fra le quali Brescia.
I sindacati hanno da tempo evidenziato le numerose criticità emerse, in una prima fase legate all’invio dei certificati medici introduttivi, problematica ad oggi superata, e poi ai lunghissimi tempi di attesa necessari per effettuare le visite presso le commissioni mediche.
Dalla riunione è emersa qualche positiva azione per ridurre l’arretrato che è stato accumulato, ma per Cgil CISL Uil ci sono, al di là degli sforzi messi in campo, motivi di forte preoccupazione.
La pozione sindacate è dettagliatamente illustrata in una nota congiunta, in cui si sottolinea positivamente la proposta del Prefetto formulata al termine dell’incontro, di mantenere aperto questo spazio di verifica e monitoraggio anche nel 2026, prevedendo un prossimo incontro già per l’inizio del nuovo anno.
COMUNICATO CGIL CISL UIL SULLA SPERIMENTAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA DISABILITA’