Torna a far caldo e per gli anziani ci vuole molta attenzione
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Torna a far caldo e per gli anziani ci vuole molta attenzione

Dieci consigli per evitare i problemi e i rischi di afa, umidità e mancanza di ventilazione

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Pubblicato il 14 Luglio 2025

Dopo qualche giorno di tregua il gran caldo sembra volersi riprendere la scena. Un problema serissimo per chi lavora all’aperto – affrontato con una ordinanza regionale e con accordi di settore nelle cave e in agricoltura – ma anche per gli anziani, particolarmente esposti ai problemi e ai rischi di afa, umidità e mancanza di ventilazione.

La Federazione bresciana dei pensionati CISL rilancia in proposito le raccomandazioni di ATS Brescia. L’articolo è di Carla Noci della Segreteria provinciale della Fnp.

 

Godersi l’estate ed evitarne i rischi

“Cerco l’estate tutto l’anno e all’improvviso eccola qua…”. Così recita una bella canzone degli anni passati, che molti di noi ricordano come un gioioso inno all’arrivo della cosiddetta bella stagione.

In effetti, dopo un inverno non freddissimo, ma grigio e noioso, una primavera pazzerella e con un clima instabile, è finalmente arrivata l’estate: lunghe giornate che regalano luce fino a sera inoltrata, alberi e fiori che rallegrano la vista, la voglia di uscire di casa per trascorrere lunghe ore all’aperto.

E, naturalmente, i caldi raggi del sole che aiutano il nostro organismo a liberarsi dal torpore e dalle tossine accumulate dal nostro organismo durante la brutta stagione.

I vantaggi della stagione estiva possono però essere annullati quando il termometro sale oltre una certa temperatura e quando l’alto grado di umidità e la mancanza di ventilazione provocano nei soggetti più fragili difficoltà nella termoregolazione, ossia nel corretto mantenimento della temperatura corporea.

Il caldo eccessivo e i raggi diretti del sole durante le ore centrali della giornata possono provocare forte vasodilatazione, sensazione di debolezza, affanno, e, nei soggetti predisposti, aritmie e ipotensione ortostatica (calo della pressione arteriosa con perdita dei sensi e rischio di cadute).

Per prevenire questi rischi ricordiamo alcune raccomandazioni di ATS Brescia che consentano di evitare i problemi legati alle forti ondate di calore e di godere al meglio i benefici della stagione estiva.

I consigli possono essere riassunti in dieci semplici regole comportamentali che tutti possono facilmente seguire:

  1. non esporsi al sole diretto durante le ore più calde della giornata (fra le 11.00 e le 18.00);
  2. proteggere l’ambiente domestico tenendo schermate le finestre esposte a sud e sud-ovest con tende o persiane che consentano il passaggio dell’aria, ma non quello dei raggi di sole (è raccomandabile l’impiego di ventilatori o di aria condizionata, che va però regolata con una temperatura non troppo bassa rispetto alla temperatura esterna);
  3. adottare un abbigliamento comodo e leggero, privilegiando tessuti chiari di cotone, lino o fibre naturali (che assorbono meglio il sudore), indossare cappelli e copricapi all’aperto e proteggere gli occhi con occhiali da sole con filtri UV;
  4. bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno o altri liquidi (succhi di frutta, tè, tisane) evitando bevande alcoliche, con caffeina o con alto contenuto di zucchero;
  5. seguire una alimentazione leggera e digeribile, ricca di frutta e verdura di stagione (importante per l’alto contenuto di sali minerali e vitamine), evitando pasti copiosi e condimenti elaborati;
  6. porre grande attenzione alla corretta conservazione di cibi e bevande, rispettando la catena del freddo per preservare al meglio gli alimenti facilmente deperibili (come carne, pesce, creme ecc.);
  7. evitare l’esercizio fisico prolungato sotto il sole, proteggendo adeguatamente la pelle e alternando l’allenamento a pause in luoghi rinfrescati e ben ventilati;
  8. durante i viaggi in auto arieggiare l’abitacolo, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. Regolare la temperatura interna su valori di circa cinque gradi inferiori alla temperatura esterna, evitando di orientare le bocchette dell’aria direttamente sui passeggeri;
  9. offrire assistenza ai soggetti più vulnerabili come anziani che vivono da soli o persone che vivono per strada, segnalando ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni a rischio;
  10. proteggere dal calore eccessivo anche i propri animali domestici, evitando di farli uscire all’aperto nelle ore più calde o di farli camminare sull’asfalto o sulla sabbia rovente, e garantire anche per loro acqua fresca e pulita sempre disponibile.

Questi ed altri suggerimenti sono ulteriormente specificati nel sito internet di ATS Brescia.