Sono stati siglati oggi due importanti accordi con due aziende lapidee del “bacino del Botticino” per modificare l’orario di lavoro, consentendo così l’applicazione dell’ordinanza di Regione Lombardia che dispone di fermare il lavoro dalle 12,30 alle 16 in caso di giornate con temperature troppo alte.
Gli accordi – scrivono le organizzazioni sindacali in un comunicato – “permettono ai lavoratori di iniziare la giornata lavorativa in anticipo
rispetto all’orario normale e di terminare dopo la pausa pranzo, garantendo comunque sette ore e trenta minuti di effettivo lavoro. Questa riorganizzazione mira a ridurre drasticamente i rischi legati allo stress da calore e all’esposizione solare, fattori che possono contribuire agli infortuni in un settore già ad alto rischio”.
“Le aziende interessate – sottolineano Filca CISL e Fillea Cgil – si sono impegnate a corrispondere la retribuzione per l’intera giornata lavorativa, dimostrando una chiara sensibilità verso li benessere dei propri dipendenti e la prevenzione degli infortuni”.
L’augurio delle organizzazioni sindacali è che anche altre realtà del settore seguano questa direzione, rendendo concreto l’impegno per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.