Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, una ricorrenza istituita nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in occasione del 50° anniversario della Convenzione di Ginevra del 1951 sullo status dei rifugiati.
Una giornata per riconoscere il coraggio, la resilienza e i diritti di milioni di persone costrette a fuggire da guerre, persecuzioni, catastrofi e violenze.
Un impegno quotidiano
ANOLF, da sempre accanto a chi è in cammino, rinnova in questa giornata il proprio impegno nel costruire percorsi di accoglienza, orientamento e integrazione. Ogni giorno ANOLF – anche attraverso lo Sportello immigrati che gestisce per CISL Brescia – incontra donne, uomini e bambini che cercano non solo un rifugio fisico, ma anche riconoscimento, ascolto e dignità. E ogni giorno si impegna a dare il proprio contributo affinché ciò sia possibile.
“In una giornata come questa – afferma Maria Ilena Rocha, Presidente Nazionale ANOLF – ricordiamo che dietro ogni cifra c’è una persona, una storia, un sogno sospeso. Il nostro lavoro è restituire dignità e speranza, non numeri”.
Un appello per la pace
In questa Giornata Internazionale del Rifugiato, ANOLF si unisce alla richiesta di un immediato cessate il fuoco in tutte le aree del mondo colpite da guerre e violenze.
Senza pace non può esserci rifugio. È urgente fermare le guerre, ridare spazio alla diplomazia, alla protezione delle vite umane e al rispetto dei diritti fondamentali.