Testimonianze bresciane alla Giornata regionale Cisl per la sicurezza
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Testimonianze bresciane alla Giornata regionale Cisl per la sicurezza

Un appuntamento formativo al quale hanno portato la loro esperienza Simone Banfi e Giorgio Macario

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Pubblicato il 25 Giugno 2024

Giornata di formazione regionale dedicata a salute e sicurezza per oltre 150 Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza della CISL, a livello aziendale e territoriale, e Responsabili del Servizio di prevenzione e protezione.

L’appuntamento di Cisl Lombardia segue le tante assemblee sui luoghi di lavoro che si sono svolte da inizio anno nell’ambito della. campagna “Fermiamo la scia di sangue” promossa dalla CISL culminata nella nostra provincia con una assemblea generale dei delegati che si è tenuta al Centro Fiera di Montichiari il nazionale dello scorso aprile.

“Anche alla luce dei tragici accadimenti degli scorsi giorni, nella scia di uno stillicidio ormai quotidiano di morti e feriti nei luoghi di lavoro – ha affermato Ugo Duci, segretario generale della CISL  Lombardia – le parole chiave del nostro impegno e delle nostre richieste devono essere prevenzione, formazione, organizzazione e sanzione”.

 

Le testimonianze dei delegati bresciani

Tra le testimonianze che si sono alternate nel corso della giornata di formazione regionale, due sono state portate dai delegati bresciani Simone Banfi (foto nella gallery), Rlst della Fai Cisl che nella sua esperienza lavorativa si è trovato a vivere la tragedia di colleghi che hanno perso la vita negli infortuni sul lavoro, e Giorgio Macario (foto nella gallery), RLS della Cisl FP nella Onlus Cooperativa Sociale Tonini-Boninsegna di Brescia che nel suo contesto occupazionale non ha mai fortunatamente dovuto affrontare situazioni drammatiche ma che ha sottolineato i tanti risvolti, anch’essi molto seri, della salute e sicurezza sul lavoro, come quello dello stress e dei carichi di lavoro.

 

Non fermiamoci

Durante la mattinata sono intervenuti anche  Roberta Vaia, componente della Segreteria della Cisl Lombardia con delega alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, Cinzia Frascheri, responsabile nazionale CISL Salute e Sicurezza sul lavoro, Remo Guerrini, direttore INAS Cisl Lombardia e Claudio Arlati in rappresentanza dello IAL, l’ente formativo della Cisl nazionale impegnato in una indagine tra i delegati Cisl sul ruolo della formazione nella sicurezza sul lavoro.

“Nei primi quattro mesi dell’anno, in Lombardia si contano un morto sul lavoro ogni due giorni e 300 denunce di infortunio. – ha concluso Roberta Vaia – Non possiamo abbassare la guardia, la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta: non fermiamoci. Andiamo avanti e apriamoci anche alla popolazione facendo del tema della sicurezza una priorità per tutti”.