Fim Cisl Brescia, unica sigla sindacale presente in azienda, ha sottoscritto unitamente alla RSU, il rinnovo del contratto integrativo per i 220 lavoratori della BTE di Paitone (compattatori e container scarrabili).
L’intesa, della durata triennale, prevede un premio di risultato su indici di produttività e presenza che potrà arrivare a 2.200 euro annui; altri contenuti qualificanti dell’intesa – scrive con soddisfazione la Segreteria provinciale dei metalmeccanici della Cisl – riguardano percorsi di formazione professionale, l’ analisi dell’inquadramento dei lavoratori, presidi specifici dedicati alla cultura della sicurezza in fabbrica, la possibilità di microprestiti a tasso zero.
Altro contratto integrativo sottoscritto dalla Fim Cisl nei giorni scorsi, qui insieme a Fiom, Ugl e RSU, riguarda i 400 addetti delle Fonderie di Torbole, uno sviluppo territoriale della contrattazione di secondo livello che mancava da sedici anni. L’accordo avrà durata quadriennale e prevede: un premio di risultato fino a 2.250 euro l’anno con la possibilità per i lavoratori di convertirlo in servizi di welfare; l’armonizzazione dell’ex premio di produzione per tutti gli addetti; il miglioramento delle maggiorazioni sui turni; l’indennità di disagio lavoro festivo e della mensa.
Nel nuovo contratto integrativo si parla anche di relazioni industriali più partecipate, maggiore coinvolgimento degli Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza nelle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione della cultura della sicurezza sul lavoro, sviluppo della formazione continua come strumento di crescita e di valorizzazione delle competenze.
Un buonissimo risultato – evidenziano Fim Cisl e le altre sigle sindacali – raggiunto al termine di un lungo e complesso negoziato.