In tanti ieri sera alla Cisl per “Io… Emanuela”
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In tanti ieri sera alla Cisl per “Io… Emanuela”

Tra il pubblico anche il Questore, Giovanni Signer e diversi altri esponenti delle istituzioni cittadine

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Pubblicato il 10 Giugno 2022

Uno spettacolo teatrale coinvolgente, emozionante, commovente. Promosso da Cisl Brescia e Consiglio di Quartiere di Borgo Trento è andato in scena ieri sera nella sede della Cisl provinciale: “Io… Emanuela”, la storia di una ragazza entrata in Polizia per servire la giustizia e la legalità, uccisa dalla mafia nell’attentato al giudice Borsellino del 19 luglio 1992. A raccontarla, quella storia, è stata l’attrice Laura Mantovi, con un’interpretazione davvero intensa che ha messo il pubblico di fronte ai sogni e alle speranze di una giovane poco più che ventenne, spazzate via dalla barbarie della violenza malavitosa.

Una serata davvero significativa, nel ricordo di tutte le vittime delle stragi mafiose che all’inizio degli anni Novanta insanguinarono l’Italia.

Accolti dal segretario provinciale della Cisl Alberto Pluda e dalla presidente del Consiglio di Quartiere di Borgo Trento Beatrice Nardo, hanno partecipato alla serata il Questore, Giovanni Signer, e diversi altri esponenti delle istituzioni cittadine.

“Il messaggio che Emanuela ci ha lasciato – ha affermato in occasione di una precedente rappresentazione la sorella di Emanuela – è che tutti noi, nel nostro piccolo, nel quotidiano, dobbiamo fare la nostra parte. Per che cosa? Per costruire una società in cui i principi della giustizia, della legalità, della pace, siano fortemente radicati e che non sia più necessario morire per difenderli”.