Il lavoro chiede diritti e sicurezza
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Il lavoro chiede diritti e sicurezza

In Piazza Loggia la manifestazione del Primo Maggio

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Pubblicato il 1 Maggio 2022

Numerosissimi i bresciani che hanno voluto partecipare questa mattina al ritorno, dopo lo stop per il Covid dei due anni scorsi, della manifestazione del Primo Maggio, festa dei lavoratori.

Da Piazza Garibaldi il corteo promosso da Cgil Cisl Uil ha attraversato il centro della città ed è arrivato in Piazza Loggia dove tre delegati hanno portato la loro testimonianza sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla situazione della sanità dopo la riforma voluta dalla Giunta regionale, e sulla lotta per il rinnovo del contratto, scaduto da sei anni, di lavoratrici e lavoratori della Vigilanza privata, vertenza per la quale domani saranno in sciopero per l’intera giornata.

A parlarne è stato Alessandro Ghirardi, delegato della Fisascat Cisl alla VCB Securitas (qui il testo del suo intervento).

Nel comizio conclusivo Rocco Palombella, segretario nazionale della Uilm, ha toccato tutti i temi d’attualità per il mondo del lavoro (dal problema dei salari troppo bassi a quello di un fisco che fa conto sulle entrate certe di lavoratori e pensionati ma non è in grado di mettere fine all’evasione e all’elusione), sottolineando poi il peso della precarietà occupazionale e dell’incertezza generale legata prima alla pandemia e oggi alla guerra. Un’ombra lunga gettata sull’Europa che ha bisogno di un grande e sostenuto sforzo diplomatico per riconquistare la pace e la libertà al popolo Ucraino vittima dell’aggressione della Russia.