Il tema è stato quello generale della giornata – Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia nell’era dell’intelligenza artificiale – riletto però nella specificità del territorio. È stato vissuto così il Primo Maggio nell’Alto Sebino, porta della Valle Camonica.
A Pisogne, la cittadina che salda lago e montagna, si sono dati appuntamento in tanti per ala tradizionale manifestazione della Festa dei Lavoratori.
Dal Municipio, dove il Sindaco ha portato il saluto dell’Amministrazione, il corteo, accompagnato dalla Banda musicale di Costa Volpino, ha percorso le vie di Pisogne con delle tappe caratterizzate dagli interventi di diversi relatori: Paolo Tempini, segretario provinciale della Fisascat CISL; Giacomo Dellanoce, Delegato sindacale della Uil; Valentina Cappelletti, segretaria generale della Cgil Lombardia.