“Vaccini antinfluenzali? Una corsa ad ostacoli”. Maria Rosa Loda, componete della Segreteria provinciale della Cisl per la quale segue in particolare le politiche sanitarie e di welfare, interviene sui problemi riscontrati in queste prime settimane della campagna antinfluenzale annunciata dalla Regione e gestita dall’Azienda di Tutela della Salute di Brescia.
La situazione varia oggettivamente da Comune a Comune, ma in generale vi sono condizioni che creano disagi e difficoltà:
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- la mancata adesione alla campagna vaccinale di una parte dei medici di medicina generale;
- la scarsa distribuzione dei vaccini ai medici che hanno aderito;
- la difficoltà ad effettuare la prenotazione del servizio attraverso i call center o le piattaforme informatiche;
- la dislocazione logistica delle sedi vaccinali spesso distanti dal luogo residenza del richiedente.
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Una situazione preoccupante, soprattutto quando si pensa che ciò riguarda in larghissima parte persone anziane, fragili, sole; nel Comune di Brescia – per fare un’esempio – i cittadini soli con più di 65 anni sono oltre 16.000.
Quanto accade evidenzia gravi lacune nell’azione pubblica di programmazione volta alla gestione del rischio infettivo della popolazione e a contrastare il contagio.
Davvero un’amarissima presa d’atto quella a cui siamo costretti.
Maria Rosa Loda
segretario Cisl Brescia