L’udienza papale che ha visto riuniti nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico in Vaticano una rappresentanza di dirigenti e operatori delle banche italiane, ha offerto a Maria Rosa Loda, componente della segreteria provinciale della CISL, lo spunto per una riflessione sull’umanizzazione del lavoro e la sua valorizzazione che il settimanale “La Voce del Popolo” ha pubblicato sul suo ultimo numero.
Nel discorso del Papa, scrive la sindacalista , “non compare mai il termine partecipazione, ma il concetto è pervasivo: il lavoratore non è un esecutore passivo, ma deve essere parte attiva nella organizzazione del lavoro e nella redistribuzione dei risultati dell’impresa. Solo così si possono cambiare i processi economici e produttivi, dialogo e confronto, per la costruzione di una sostanziale e non solo formale democrazia economica e sociale, facendo in modo che l’innovazione non diventi una nuova Babele”.