Anche i lavoratori in somministrazione nelle aziende metalmeccaniche rappresentati da Felsa Cisl, Nidl Cgil e Uiltemp aderiscono alla mobilitazione proclamata da Fim Cisl, Fiom e Uilm dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.
L’agitazione si concretizza con lo stop alle prestazioni straordinarie e della flessibilità, in vista dello sciopero generale il 5 novembre, ad un anno esatto dall’avvio della trattativa.