In questa settimana le richieste di cassa integrazione presentate dalle aziende metalmeccaniche bresciane sono state 215, per un totale di 12000 lavoratori. “Numeri destinati a crescere sensibilmente – scrive la Segreteria provinciale della Fim Cisl in un comunicato – perché di ora in ora arrivano nuove richieste di accesso agli ammortizzatori sociali“.
“Registriamo una sempre maggiore consapevolezza da parte delle aziende della necessità di interrompere o ridurre significativamente la produzione. – conclude la nota dei metalmeccanici Cisl – L’auspicio è che diventi contagioso il senso di responsabilità: più attività si fermeranno più possibilità avremo di sconfiggere il virus“.