
Lo ha detto oggi pomeriggio il segretario provinciale della Cisl, Alberto Pluda, aprendo la semplice cerimonia con cui si è inaugurata la “panchina rossa” voluta dalla Cisl per sottolineare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
AUTORITÀ E CITTADINI
Con la Segreteria provinciale della Cisl, dirigenti e operatori sindacali e diversi cittadini hanno preso parte all’iniziativa: Eleonora Feroldi responsabile del Coordinamento Donne della Cisl di Brescia, la Consigliera di parità Nini Ferrari, la presidente del Consiglio di Quartiere Beatrice Nardo, l’assessore comunale Roberta Morelli.
UNA SFIDA CULTURALE ED EDUCATIVA
“L’impegno comune – ha concluso il segretario generale della Cisl di Brescia – va ben oltre lo stretto confine di una giornata di mobilitazione: la sfida educativa e formativa sono la strada maestra di un’azione che vuole avere ambizioni di ampio e lungo respiro. Dobbiamo vincere questa sfida con l’impegno delle istituzioni, delle espressioni della società civile, di tutti i cittadini, attraverso un lavoro comune che renda tutti responsabili e protagonisti. Per non lasciare che la violenza spenga il sorriso di tante donne”.
DATI CHE NON POSSONO LASCIARE INDIFFERENTI
Dei tanti dati che raccontano la drammatica vastità del problema della violenza sulle donne, Pluda ne ha ricordato alcuni di sintesi: in Italia ogni 15 minuti c’è una donna che subisce maltrattamenti, stalking, violenza sessuale, percosse. In otto casi su dieci chi fa violenza su una donna ha le chiavi di casa. La quasi totalità delle denunce riguarda donne italiane, picchiate e violentate da uomini italiani. Sul totale degli omicidi che la Polizia di Stato ha registrato fino ad oggi, il 34 per cento delle vittime è donna e in sei casi su dieci l’assassino è il partner o l’ex partner.
STORIE DI DONNE
Terminata la cerimonia di inaugurazione, l’Auditorium della sede Cisl ha ospitato “parole e musica” impiegate per raccontare tante diverse storie di donne.