
L’intesa, raggiunta al termine di un delicato confronto, definisce gli incentivo all’esodo che l’azienda riconoscerà ai lavoratori e fissa al 31 ottobre la chiusura di tutte le procedure di mobilità.
I lavoratori, in presidio permanente da diverse settimane (foto), hanno approvato l’accordo. “Non fa mai piacere vedere un’azienda chiudere – sottolinea la Femca Cisl bresciana – ma constatata l’impossibilità di far tornare la proprietà sulle sue decisioni era decisivo assicurare ai lavoratori almeno un paracadute economico adeguato. Ci siamo riusciti e l’adesione dei lavoratori all’intesa è una conferma importante”.