Il 31 maggio 1974 i funerali per le vittime di Piazza Loggia
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Il 31 maggio 1974 i funerali per le vittime di Piazza Loggia

La nipote di Franco Castrezzati ha ritrovato il testo dell'intervento del sindacalista in quella occasione

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Pubblicato il 31 Maggio 2026

“Mi è difficile prendere la parola in questa piazza dove il mio discorso, nella manifestazione antifascista di martedì, venne tragicamente interrotto dalla violenza omicida dei fascisti”.

Comincia così, il 31 maggio del 1974, l’intervento di Franco Castrezzati al termine dei funerali delle vittime della strage di Piazza Loggia.

È il giorno dell’addio a Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Euplo Natali, Bartolomeo Talenti, Alberto Trebeschi e Clementina Calzari Trebeschi. Le esequie di Luigi Pinto saranno invece celebrate il 3 giugno e quelle di Vittorio Zambarda il 16 giugno

A ritrovare il testo di quel breve discorso di Castrezzati è stata la nipote del sindacalista, Micol (nella foto in un’immagine della commemorazione in Piazza Loggia il 28 maggio 2014), che ha avviato un lavoro di riordino e trascrizione delle carte dello zio di cui dà conto questa mattina il Giornale di Brescia.

 

Orrore, sdegno, rabbia

“La scena di orrore di quel giorno è davanti ai miei occhi – disse ancora Castrezzati – insieme allo sdegno e la rabbia di una folla che aveva immediatamente avvertito la sfida che i fascisti intendevano lanciare, col loro gesto criminale, alle istituzioni democratiche, ai lavoratori. Una sfida vile, concepita freddamente, col proposito di seminare, con la morte, il terrore, l’intimidazione e la rassegnazione. Ma questo disegno è stato sconfitto dalla reazione unitaria testimoniata dalla presenza popolare sul luogo della strage in tutti questi giorni, dalle assemblee di fabbrica dei lavoratori bresciani, dalle grandi masse popolari su tutte le piazze di Italia, chiamate a raccolta dai sindacati, dai partiti, che hanno portato alla unanime condanna ed al definitivo isolamento nella coscienza civile del terrorismo eversivo, dei suoi complici, dei suoi mandanti”.

 

La strage infame

“Nella manifestazione di martedì – concluse il sindacalista della CISL – avrei voluto ricordare i nomi di tanti martiri della Resistenza bresciana pensando che a quelle vite spezzate non se ne dovessero mai più aggiungere altre. La strage infame di martedì ha invece tragicamente aggiunto i nomi di Giulietta Banzi in Bazoli, Alberto e Clementina Trebeschi, Livia Bottardi, Euplo Natali, Bartolomeo Talenti”.

 

Leggi la pagina del Giornale di Brescia

 

In questa foto scattata giovedì 28 maggio 2026 in Piazza Loggia, da sinistra: Micol Castrezzati; il padre, Marco Castrezzati, già sindacalista con la Fim CISL; Mirko Dolzadelli, segretario generale della Fim Cisl Lombardia; Daniela Fumarola, segretaria generale della CISL.