
“Se fosse confermata confermata – ha continuato il leader dei metalmeccanici della Cisl – vogliamo capire se sarà come per Magneti Marelli uno scorporo che prelude ad una successiva cessione o se avverrà dentro un progetto più ampio in cui verrà confermata la presenza del Gruppo per favorire alleanze strategiche.”.
“Siamo contrari ad un disimpegno del Gruppo nel settore – ha concluso Bentivogli – e chiediamo al più presto di attivare un confronto vero su queste prospettive strategiche. Sono coinvolti gli stabilimenti di Brescia e Suzzara (Mn) Bolzano, Torino e altre sedi per un totale di 6350 lavoratori su cui vogliamo chiarezza sulle loro prospettive”.