Acciaierie Venete, partecipazione e sicurezza nell’integrativo aziendale
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Acciaierie Venete, partecipazione e sicurezza nell’integrativo aziendale

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Pubblicato il 25 Giugno 2019

E’ stato sottoscritto oggi  il nuovo contratto integrativo aziendale per il 275 dipendenti dello stabilimento di Sarezzo delle  Acciaierie Venete. L’accordo, che ha avuto il consenso del 96% dei votanti, registra un forte impegno sul tema della sicurezza e della partecipazione.

Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto – afferma Stefano Olivari, segretario generale della Fim Cisl di Brescia – in particolare per quanto riguarda ambiente di lavoro e sicurezza. Questi erano al centro del documento programmatico delle Rsu redatto nel febbraio del 2018, punti di arrivo di una discussione sul territorio sfociati ora nell’accordo. Molto importante anche il rafforzamento della partecipazione dei lavoratori”

 

PREMIO DI RISULTATO E MAGGIORAZIONI PER I TURNISTI

Dal punto di vista economico stabilisce un aumento del premio di risultato fino a 800 euro misurato su parametri di qualità, produttività e presenza (con la possibilità di trasformarne una quota in servizi di welfare); maggiorazioni per lavoro notturno e lavoro del sabato per i lavoratori turnisti.

 

PROGETTO “INFORTUNI ZERO”

L’intesa prevede inoltre l’istituzione di cinque commissioni (qualità, sicurezza, welfare, mensa, formazione) con il coinvolgimento dei lavoratori anche attraverso un sistema di raccolta dei suggerimenti; sulla sicurezza l’accordo avvia il percorso per la definizione di un progetto “infortuni zero”.

Azienda e organizzazioni sindacali hanno anche concordato il passaggio da 3 a 4 Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza con integrazione e aumento delle ore di permesso per le relative attività.