Metalmeccanici, presidio per la proroga degli ammortizzatori sociali
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Metalmeccanici, presidio per la proroga degli ammortizzatori sociali

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Pubblicato il 24 Settembre 2018

Scadono oggi i periodi di cassa integrazione per migliaia di lavoratori per il limite dei 36 mesi a disposizione nel quinquennio stabilito nella riforma del sistema degli ammortizzatori sociali.  Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm chiedono risposte immediate al Governo: senza nuove norme per migliaia di lavoratori si prospetta il licenziamento con gravissime ripercussioni e conseguenze per l’occupazione in tutto il Paese.

I metalameccanici di Cgil Cisl Uil vogliono discutere con l’Esecutivo interventi che consentano la conclusione dei processi di riorganizzazione e di ristrutturazione aziendale e le reindustrializzazioni in atto, attraverso il rilancio dei contratti di solidarietà, il sostegno alla formazione e agli investimenti innovativi, politiche attive ed efficaci per garantire le ricollocazioni e tutelare l’occupazione.

Ribadiscono tutto oggi in un presidio davanti al Ministero dello Sviluppo Economico.

Sono 140.000 i lavoratori metalmeccanici coinvolti da situazioni di crisi, 80.000 di essi sono interessati dalla cassa integrazione straordinaria.