Occupazione in calo a luglio. Dimezzati anche i contratti a termine
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Occupazione in calo a luglio. Dimezzati anche i contratti a termine

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Pubblicato il 31 Agosto 2018

Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto CislNel mese di luglio l’ISTAT ha registrato un calo di 28.000 occupati rispetto a giugno (-0,1%). Diminuiscono i dipendenti a tempo indeterminato (-44 mila) e l’andamento dei contratti temporanei, oggetto della stretta imposta dal Governo su causali e costi per le imprese, frena bruscamente: a luglio, i dipendenti temporanei dimezzando l’aumento registrato a giugno, 8.000 rispetto a 16.000 persone.

 

 

Per il secondo mese di seguito – commenta il segretario generale aggiunto della Cisl Luigi Sbarra – gli occupati registrano una flessione, andando ad interrompere la ripresa occupazionale avviata faticosamente dopo la lunga crisi economica e che proseguiva da due anni”.

Leggendo i dati Istat insieme a quelli dell’osservatorio sul precariato Inps emergono anche altri segnali allarmanti, come il saldo tra attivazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro stabili che torna negativo e, in generale, il rallentamento del ritmo di crescita di tutte le tipologie di assunzioni.

Per Sbarra “è imprescindibile la riduzione strutturale del costo del lavoro stabile, misura che è mancata nel decreto dignità e che va ora recuperata in legge di bilancio con risorse certe e consistenti”.