
“Stiamo assistendo in queste giornate ad una gestione confusa del problema migratorio – afferma la leader della Cisl – come se non fossero in gioco le vite di donne, bambini, uomini che scappano dalla morte, dalle persecuzioni, dalla fame. L’immigrazione non si può arginare vietando gli sbarchi nei porti o con atteggiamenti di sfida nei confronti degli altri paesi. Si può e si deve gestire con umanità, solidarietà e soprattutto senso di responsabilità. Gli immigrati servono al nostro paese ed alla nostra economia, perchè integrazione significa crescita e conoscenza. Come ha affermato oggi giustamente la Cei la strada per salvare la nostra stessa umanità dall’imbarbarimento passa dall’impegno a custodire sempre il dono della vita, tutte le vite, partendo proprio dai più deboli e bisognosi di assistenza come i profughi in balia dei trafficanti di morte”.